Nonostante i casi di contagio di Covid-19 siano in aumento in tutta Italia, in Campania ed in particolare a Napoli sembra che le persone abbiano dimenticato di applicare le norme di sicurezze e prevenzione. Nei locali si rispetta sempre meno il distanziamento sociale, ed è facile incontrare gruppi di persone (soprattutto giovani) che si ammassano anche solo nell’attesa di entrare in un negozio.

Ma non è solo colpa dei ragazzi che alla sera affollano il centro nei baretti per consumare aperitivi e cocktail. Anche gli adulti adottano un comportamento che sfiora il lassismo e il menefreghismo, e in molti ritengono che ciò avvenga a causa della (quasi) assoluta mancanza di controlli.

I pochissimi controlli in vigore pare riguardino i party da discoteca e gli eventi musicali abusivi. E che dire delle mascherine all’interno dei punti vendita? L’obbligo di indossarla almeno nei luoghi più affollati come tram e mezzi pubblici si sta allentando di giorno in giorno. Certo sui mezzi è davvero difficile mantenere il distanziamento soprattutto nelle ore di punta in cui si sta di solito ammassati, ma almeno si potrebbe provare ad effettuare qualche controllo in più in tali circostanze.

A Napoli, come in altre città italiane, gli esercizi commerciali durante il lockdown hanno ottenuto dal Comune una deroga per ampliare gli spazi esterni. Purtroppo, però, a poco a poco, le distanze sono diminuite fino quasi ad annullarsi del tutto.

Speriamo che il buon senso prevalga e che i contagi non prendano il volo a causa di questi comportamenti poco scrupolosi.

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