Le industrie conserviere di Napoli e dell’intera Campania sono sul piede di guerra. In attesa di aderire allo sciopero generale del settore agroalimentare indetto dai sindacati per il 9 Ottobre prossimo, i rappresentanti della categoria chiedono la firma del rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore. Il nuovo contratto dovrebbe prevedere un aumento salariale per gli addetti di tale comparto agricolo-industriale.

Oggi si è tenuto un incontro a Napoli nel quale si è discussa la necessità di firmare la piattaforma contrattuale: vi sono minori associazioni di categoria che non hanno ancora provveduto a sottoscrivere l’intesa.

Intanto i sindacati Fai Cisl, Flai Cigl e Uila Uil Campania hanno annunciato l’attivazione di presidi davanti all’ingresso delle principali aziende conserviere della regione che aderiscono alla sigla di Confindustria. Le organizzazioni sindacali, che minacciano anche quattro ore di sciopero, chiedono a gran voce la sottoscrizione del contratto in modo che, da Gennaio 2021, possa scattare per i lavoratori il meritato aumento del salario.

Ne va- sostengono i sindacati- della dignità dei lavoratori dell’intero comparto, uno dei più rappresentativi del territorio campano. Il settore conserviero, inoltre, non si è mai fermato, neppure durante il periodo di lockdown, garantendo una continuità economica che pochi settori hanno saputo mantenere.

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