Era il 1951 quando Totò compose il brano “Malafemmena”, che di lì a poco, a partire dal 1956, sarebbe diventato una delle pietre miliari della musica partenopea. Fu lo stesso Antonio de Curtis, il principe della risata di tutti i tempi, a raccontare in televisione le origini ed il significato di questa canzone amata da tutti i napoletani, e non solo. Del brano esistono infatti diverse versioni, attribuite a cantanti e musicisti del calibro di Claudio Villa, Renato Carosone, Lucio Dalla, Roberto Murolo.

Ancora oggi questo brano intramontabile suscita l’attenzione di cantanti e artisti partenopei. Ida Rendano è un’interprete della musica napoletana che ha voluto omaggiare il grande Totò arrangiando a suo piacimento, in chiave acustica, il famoso “Malafemmena”. Grazie alla splendida voce di cui questa cantante è dotata, il pubblico può ascoltare con piacere una versione più moderna di un brano decisamente evergreen.

La Rendano ha anche ottenuto un premio prestigioso presentando al pubblico una canzone che resterà nella storia della musica italiana per sempre. Un viaggio tra il passato e il presente, il vecchio e il nuovo, sulle note di un successo musicale made in Napoli.

 “Ho voluto riarrangiare “Malafemmena” per dare al mio pubblico una nota diversa. In questo periodo dove la musica fortunatamente aiuta a superare tutti gli ostacoli, ho reinterpreto alcuni miei vecchi successi, in modo da riportare con arrangiamenti diversi e anche innovativi anche il classico napoletano a quelli che sono i desideri della maggior parte dei giovani fans. Dopo tanti anni di carriera ho voluto regalare a me stessa e a chi mi segue alcune chicche di classici napoletani e di alcuni brani moderni per me sempre evergreen”, ha dichiarato Ida Randano.

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